Vernazza e le sue folli tradizioni

Vernazza, perla delle Cinque Terre

Vernazza è famosa per la sua bellezza, per essere un sito UNESCO, per il vino e per il fascino delle coloratissime terrazze dei ristoranti sulla piazzetta.

Vernazza è impressionante come impressionanti sono i suoi ragazzi e la loro folle tradizione di tuffarsi tra le onde!

Si tuffano dal Ventegà, il piccolo molo tra gli scogli sotto all’antico bastione Belforte. Si tuffano nella risacca per risalire con l’onda. Durante la bella stagione e a mare calmo invece vi attraccano i battelli turistici.

Per averne un’idea, guardate questo filmato girato da un turista francese:

per non parlare della splendida foto scattata dal nostro amico Sasha.

Vernazza, © Sasha Waves

Un vero spettacolo al quale assistono sbalorditi e divertiti moltissimi turisti di passaggio ogni qualvolta ci sia mare mosso.

Nessun bisogno di precisare che è molto pericoloso. Per farlo è essenziale conoscere esattamente il fondale intorno al molo e le correnti marine locali. Poi ovviamente è necessario essere un po’ folli… 😉

Visitare Vernazza

Per visitare Vernazza innamorandovene, vi consiglio di arrivarci prima delle 9:00 del mattino o dopo le 17:00. Essendo la perla delle Cinque Terre dal punto di vista fotografico è anche la più visitata durante il giorno, ma mattina e sera sono ancora momenti privilegiati per apprezzarla.

In ogni caso, vi consiglio vivamente di non andarci in auto! Il treno è comodo, economico e frequente e in questo articolo sul Cinque Terre Express troverete tutte le informazioni necessarie per prenderlo da Levanto.

Per un itinerario insolito alla scoperta di Vernazza, vi consiglio questo articolo in cui racconto il mio paesello e i suoi profumi.

Il vino locale

Una volta in paese, non perdetevi una visita alla cantina Cheo! Si trova a poche centinaia di metri dalla stazione e organizzano degustazioni tutti i pomeriggi.

Nel 2011 avevano perso quasi tutto a causa dell’alluvione, ma non hanno ceduto alla disperazione e il loro vino è addirittura migliorato. Personalmente ho una passione per il Perciò 😉