
Se cercate una giornata lontano dalla folla delle Cinque Terre, senza allontanarvi da questo tratto di costa ligure, Camogli, San Fruttuoso e Portofino compongono una delle gite più belle della regione.
Camogli
Iniziate la giornata a Camogli, uno dei borghi più belli di questa costa, e uno dei nostri preferiti in tutta la Liguria. È un vero porto di pescatori: barche colorate, case alte color pastello addossate alla scogliera, un lungo lungomare, e il Castello della Dragonara arroccato sul piccolo isolotto roccioso davanti al mare. Gli abitanti la chiamano "Città dei Mille Bianchi Velieri."
Come arrivare a San Fruttuoso
Da Camogli, San Fruttuoso si raggiunge in battello, una traversata breve e panoramica, oppure a piedi via San Rocco e la frazione di San Nicolò di Capodimonte.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore da Camogli
Dalla Chiesa di San Rocco, si segue il sentiero in discesa verso Punta Chiappa. Lungo il percorso si raggiunge San Nicolò di Capodimonte, una chiesa abbandonata dai monaci nel 1440 e usata poi come rifugio dai pescatori fino al restauro e alla riapertura nel 1870. Da lì, il sentiero prosegue verso San Fruttuoso, raggiungendo l'Abbazia dopo circa un'altra ora. La camminata può essere accorciata prendendo un breve traghetto fino a Punta Chiappa e proseguendo a piedi da lì.
L'Abbazia di San Fruttuoso
San Fruttuoso è dominata dalla sua Abbazia, che risale al X secolo circa, e dalla torre dei Doria che sovrasta le poche case dei pescatori e la piccola spiaggia sottostante, dove ci si può fare il bagno e trovare pesce fresco in stagione.
La leggenda vuole che il luogo sia stato rivelato in sogno al Vescovo di San Fruttuoso, martirizzato in Spagna, e a cinque monaci che, dopo aver vagato lungo la costa ligure, riconobbero il posto e vi costruirono l'Abbazia. Il primo documento storico sul monastero risale al X secolo. Passò poi ai Benedettini, che la ampliarono, e infine alla famiglia Doria. Nel 1983 la famiglia Doria Pamphili donò l'intero complesso al FAI, il Fondo Ambiente Italiano, che lo restaurò completamente.
Orari dell'Abbazia, 2026:
- Gennaio, febbraio, novembre, dicembre: tutti i giorni tranne il lunedì non festivo, 10:00–15:45
- Marzo e ottobre: tutti i giorni, 10:00–15:45
- Aprile, maggio, e seconda metà di settembre: tutti i giorni, 10:00–16:45
- Da giugno alla prima metà di settembre: tutti i giorni, 10:00–17:45
Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. Gli orari possono variare in base alle condizioni del mare, dato che l'apertura dell'Abbazia dipende in parte dal servizio battelli da Camogli: conviene verificare direttamente con il FAI prima della visita.
Il Cristo degli Abissi
A poche centinaia di metri dall'Abbazia, sul fondale marino, si trova una statua bronzea di Cristo con le braccia alzate, posata lì nel 1954 su iniziativa di Duilio Marcante, figura pionieristica della subacquea italiana, in memoria di chi è scomparso in mare e di chi ha dedicato la vita ad esso. È diventata da allora un simbolo per i subacquei di tutto il mondo e uno dei siti di immersione più famosi del pianeta.
Ogni anno, verso fine agosto, nella piccola baia si tiene una cerimonia in memoria di tutti coloro chiamati dal mare: la benedizione delle acque, la processione con le fiaccole, i subacquei che depongono una corona sulla statua, e la messa celebrata sulla riva. Per permettere a tutti di vedere la statua, anche con mare mosso, nel 1974 fu posta una copia nella cappella della Chiesa di San Fruttuoso.
Da San Fruttuoso a Portofino
Da San Fruttuoso si può raggiungere Portofino in battello, una delle traversate più belle di questa costa, oppure a piedi.
Il sentiero sale dalla spiaggia fino al monastero di Capodimonte, poi prosegue verso "La Cheta," dove a volte atterrano gli elicotteri, con tornanti tra la macchia mediterranea fino a un punto chiamato "Base 0," e poi scende verso le Case di Prato. Da lì, un sentiero pavimentato segnato con due cerchi e un quadrato rosso porta alla Cappella di San Sebastiano e scende fino al piccolo porto di Portofino.
Portofino
Un classico borgo di pescatori ligure, con case color pastello disposte a semicerchio intorno alla celebre Piazzetta, Portofino è diventata anche una delle destinazioni più esclusive al mondo, richiamando visitatori che vengono per le stesse viste un tempo riservate ai pescatori e ora condivise con gli yacht ormeggiati in porto. Vale la pena visitare la Chiesa di San Giorgio e il Castello Brown.
La nostra fondatrice Silvia ha scritto di una giornata più tranquilla e fuori stagione a Portofino su Silvia's Trips, da leggere se preferite vederla senza la folla estiva.
Come arrivare da Levanto
Il modo più semplice da Levanto è in treno, con cambio lungo la linea per Genova, oppure in auto, parcheggiando nei pressi della stazione di Camogli. Camogli è uno dei borghi preferiti di Silvia in tutta la Liguria, merita di rallentare qui prima di proseguire. Da lì, si prende il battello per San Fruttuoso, oppure, per i più motivati, il sentiero a piedi via San Rocco.
FAQ
Come si arriva a Camogli da Levanto?
In treno, con cambio lungo la linea per Genova, oppure in auto, con parcheggio disponibile nei pressi della stazione di Camogli.
Serve prenotare l'Abbazia di San Fruttuoso in anticipo?
Non è strettamente necessario, ma conviene controllare gli orari prima di partire, perché dipendono in parte dalle condizioni del mare e dal servizio battelli da Camogli.
Si può camminare tutto il tragitto da Camogli a San Fruttuoso?
Sì, circa 3 ore a piedi via San Rocco e San Nicolò di Capodimonte. Si può anche accorciare la camminata con una breve traversata in battello fino a Punta Chiappa.
Cos'è il Cristo degli Abissi?
Una statua bronzea sottomarina vicino a San Fruttuoso, posata nel 1954 in memoria di chi è scomparso in mare. È uno dei siti di immersione più famosi al mondo, con una commemorazione annuale verso fine agosto.





