
Ci sono luoghi che non sono lontani in chilometri, ma sembrano appartenere a un altro ritmo.
Varese Ligure è uno di questi.
Da Levanto si raggiunge in meno di un’ora d’auto, attraversando l’entroterra della Val di Vara, tra curve, colline, boschi, piccoli corsi d’acqua e paesaggi che cambiano poco alla volta. Il mare resta alle spalle, l’aria diventa più verde, le case si fanno più raccolte, e la Liguria mostra uno dei suoi lati più discreti.
Varese Ligure è conosciuto come Borgo Rotondo, per la particolare forma ellittica del suo centro storico. Fa parte de I Borghi più belli d’Italia, ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, ed è uno dei luoghi simbolo della cosiddetta Valle del Biologico, il Biodistretto della Val di Vara.
È una bella gita da Levanto se avete voglia di scoprire una Liguria diversa: meno scenografica della costa, meno famosa delle Cinque Terre, ma ricca di storia, artigianato, sapori locali e silenzi che fanno bene.
Perché visitare Varese Ligure
Molti viaggiatori arrivano a Levanto per visitare le Cinque Terre. È naturale: i borghi, il mare, i sentieri e la linea ferroviaria sono vicinissimi.
Ma se vi fermate qualche giorno in più, o se conoscete già la costa e avete voglia di qualcosa di diverso, Varese Ligure è un bellissimo promemoria: la Liguria non è solo mare.
È anche vallate interne, ponti in pietra, boschi di castagni, vecchie botteghe, mercati, aziende agricole, strade di montagna, paesi medievali e luoghi dove la vita sembra ancora seguire un passo più lento.
Varese Ligure merita una visita soprattutto se amate:
- I borghi storici piccoli e ben conservati;
- L’architettura medievale e l’urbanistica insolita;
- Le botteghe artigiane;
- I prodotti locali e la cucina di entroterra;
- I paesaggi rurali della Val di Vara;
- Le gite fuori dai percorsi turistici più battuti;
- Le giornate lente, senza troppe cose da spuntare da una lista.
Non è un posto da attraversare in fretta. È un borgo da girare a piedi, guardando le facciate, entrando sotto i portici, fermandosi in una bottega, pranzando con calma e lasciando che il paese si racconti poco alla volta.
Come arrivare a Varese Ligure da Levanto
Il modo più semplice per visitare Varese Ligure partendo da Levanto è l’auto.
La distanza su strada è di circa 36 chilometri, e il viaggio richiede di solito 40 minuti circa, secondo il traffico e l’itinerario scelto.
Il trasporto pubblico è possibile, ma meno pratico per una gita rilassata, perché richiede collegamenti in autobus e tempi più lunghi. Se soggiornate all’Oasi Eco Boutique Hotel e avete l’auto, Varese Ligure è una delle escursioni nell’entroterra più semplici da organizzare in autonomia.
Un programma semplice potrebbe essere:
- Partenza da Levanto dopo colazione;
- Arrivo a Varese Ligure a metà mattina;
- Passeggiata nel Borgo Rotondo e nel centro storico;
- Visita alla zona del castello, al ponte e alle botteghe;
- Pranzo in paese o nei dintorni;
- Rientro a Levanto nel pomeriggio, oppure piccola deviazione nella Val di Vara.
Se viaggiate in inverno, in bassa stagione o durante la settimana, controllate prima gli orari di apertura di ristoranti, botteghe e attività.
Il Borgo Rotondo
Il cuore di Varese Ligure è il Borgo Rotondo.
Non è solo un soprannome poetico. Il centro storico ha davvero una forma particolare, circolare o più precisamente ellittica, con case disposte attorno a uno spazio interno, portici, passaggi stretti e facciate che rendono ancora leggibile il progetto medievale.
Questa struttura risale al progetto urbano sviluppato dai Fieschi tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Non era una scelta puramente estetica: il borgo era pensato anche in funzione della difesa, del commercio e del controllo delle vie di passaggio tra la costa ligure e la Pianura Padana.
Oggi quello che resta è molto più gentile: facciate colorate, pavimentazione in pietra, archi, botteghe, angoli tranquilli e un senso di ordine quasi sorprendente per un borgo medievale.
Passeggiando nel Borgo Rotondo si ha la sensazione che le case proteggano lo spazio interno. Da fuori il paese appare compatto e discreto. Dentro, invece, si apre in un piccolo mondo di pietra, colore e proporzioni.
Perché visitare Varese Ligure
Molti viaggiatori arrivano a Levanto per visitare le Cinque Terre. È naturale: i borghi, il mare, i sentieri e la linea ferroviaria sono vicinissimi.
Ma se vi fermate qualche giorno in più, o se conoscete già la costa e avete voglia di qualcosa di diverso, Varese Ligure è un bellissimo promemoria: la Liguria non è solo mare.
È anche vallate interne, ponti in pietra, boschi di castagni, vecchie botteghe, mercati, aziende agricole, strade di montagna, paesi medievali e luoghi dove la vita sembra ancora seguire un passo più lento.
Varese Ligure merita una visita soprattutto se amate:
- I borghi storici piccoli e ben conservati;
- L’architettura medievale e l’urbanistica insolita;
- Le botteghe artigiane;
- I prodotti locali e la cucina di entroterra;
- I paesaggi rurali della Val di Vara;
- Le gite fuori dai percorsi turistici più battuti;
- Le giornate lente, senza troppe cose da spuntare da una lista.
Non è un posto da attraversare in fretta. È un borgo da girare a piedi, guardando le facciate, entrando sotto i portici, fermandosi in una bottega, pranzando con calma e lasciando che il paese si racconti poco alla volta.
Come arrivare a Varese Ligure da Levanto
Il modo più semplice per visitare Varese Ligure partendo da Levanto è l’auto.
La distanza su strada è di circa 36 chilometri, e il viaggio richiede di solito 40 minuti circa, secondo il traffico e l’itinerario scelto.
Il trasporto pubblico è possibile, ma meno pratico per una gita rilassata, perché richiede collegamenti in autobus e tempi più lunghi. Se soggiornate all’Oasi Eco Boutique Hotel e avete l’auto, Varese Ligure è una delle escursioni nell’entroterra più semplici da organizzare in autonomia.
Un programma semplice potrebbe essere:
- Partenza da Levanto dopo colazione;
- Arrivo a Varese Ligure a metà mattina;
- Passeggiata nel Borgo Rotondo e nel centro storico;
- Visita alla zona del castello, al ponte e alle botteghe;
- Pranzo in paese o nei dintorni;
- Rientro a Levanto nel pomeriggio, oppure piccola deviazione nella Val di Vara.
Se viaggiate in inverno, in bassa stagione o durante la settimana, controllate prima gli orari di apertura di ristoranti, botteghe e attività.
Il Borgo Rotondo
Il cuore di Varese Ligure è il Borgo Rotondo.
Non è solo un soprannome poetico. Il centro storico ha davvero una forma particolare, circolare o più precisamente ellittica, con case disposte attorno a uno spazio interno, portici, passaggi stretti e facciate che rendono ancora leggibile il progetto medievale.
Questa struttura risale al progetto urbano sviluppato dai Fieschi tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Non era una scelta puramente estetica: il borgo era pensato anche in funzione della difesa, del commercio e del controllo delle vie di passaggio tra la costa ligure e la Pianura Padana.
Oggi quello che resta è molto più gentile: facciate colorate, pavimentazione in pietra, archi, botteghe, angoli tranquilli e un senso di ordine quasi sorprendente per un borgo medievale.
Passeggiando nel Borgo Rotondo si ha la sensazione che le case proteggano lo spazio interno. Da fuori il paese appare compatto e discreto. Dentro, invece, si apre in un piccolo mondo di pietra, colore e proporzioni.
I croxetti, o corzetti: la pasta stampata di Varese Ligure
Un altro motivo per amare Varese Ligure è la cucina.
Una delle tradizioni più tipiche della zona sono i croxetti, chiamati anche corzetti: piccoli dischi di pasta fresca decorati con stampi in legno. I disegni non hanno soltanto una funzione estetica. Aiutano anche il condimento ad aderire meglio alla pasta e raccontano una lunga tradizione di simboli familiari, stemmi, ricorrenze e feste.
In passato molte famiglie avevano i propri stampi. Col tempo questa tradizione ha rischiato di perdersi, finché artigiani come Pietro Picetti hanno contribuito a riportarla alla luce a Varese Ligure, con stampi intagliati a mano e una grande attenzione alla memoria locale.
I croxetti si servono di solito con il pesto, con il ragù oppure con una salsa bianca a base di pinoli, aglio e maggiorana. Quest’ultima è una delle versioni più delicate, e secondo me si abbina benissimo al carattere dell’entroterra.
Se li trovate nel menu, ordinateli.
Se trovate uno stampo in legno da portare a casa, pensateci. È uno di quei souvenir che non chiedono solo di essere appoggiati su uno scaffale, ma invitano a fare qualcosa: impastare, stendere, premere, cucinare.
Cosa mangiare a Varese Ligure
Varese Ligure e la Val di Vara sono luoghi giusti per cercare una cucina locale, semplice e stagionale.
Secondo il ristorante e il periodo dell’anno, potreste trovare:
- Croxetti o corzetti con pesto, ragù o salsa di pinoli;
- Pasta fresca e ravioli;
- Carni locali della valle;
- Funghi e castagne in autunno;
- Formaggi del territorio;
- Torte di verdura e piatti liguri salati;
- Dolci casalinghi.
È una buona destinazione per un pranzo lento, soprattutto se arrivate da Levanto e non avete fretta di tornare sulla costa.
Consiglio di prenotare nei weekend e durante i periodi di festa, e di controllare sempre i giorni di apertura in inverno o in bassa stagione.
Quanto tempo dedicare alla visita
Per una visita semplice al borgo possono bastare due o tre ore.
Per una gita più rilassata da Levanto, però, io prevederei almeno mezza giornata, oppure una giornata intera se volete pranzare, entrare nelle botteghe e magari esplorare un po’ anche la Val di Vara.
Un ritmo piacevole potrebbe essere:
- Partenza da Levanto al mattino;
- Passeggiata nel Borgo Rotondo;
- Visita alla zona del castello, a Palazzo Ferrari e al Ponte di Grecino;
- Sosta nelle botteghe artigiane;
- Pranzo a Varese Ligure;
- Rientro lento attraverso la valle.
Se amate fotografare, la luce autunnale e i paesi silenziosi, Varese Ligure è particolarmente bello fuori dai periodi più frequentati.
Quando visitare Varese Ligure
Varese Ligure si può visitare tutto l’anno, ma ogni stagione gli dà un’atmosfera diversa.
La primavera è verde, fresca e piacevole per camminare.
L’estate può essere una buona pausa nell’entroterra quando sulla costa fa molto caldo.
L’autunno è forse la stagione più suggestiva, con castagne, funghi, luce più morbida e il profumo del legno che torna nel borgo.
L’inverno è quieto, a volte molto quieto, ma ha un suo fascino se amate il silenzio, le strade in pietra e i luoghi che non recitano troppo per chi li visita.
Per chi soggiorna all’Oasi a Levanto fuori stagione, Varese Ligure è una bella idea per una giornata diversa, senza allontanarsi troppo.
Qualche consiglio pratico
Indossate scarpe comode, perché il borgo è piccolo ma in diversi punti ha pavimentazione in pietra.
Portate una giacca leggera, soprattutto fuori dall’estate. Nell’entroterra il clima può essere diverso rispetto a Levanto.
Controllate gli orari di ristoranti e botteghe prima di partire, specialmente in bassa stagione.
Andate in auto se possibile, perché i collegamenti pubblici da Levanto non sono i più comodi per una gita flessibile.
Non aspettatevi un borgo turistico e animato a ogni ora. Varese Ligure è tranquillo, e proprio questa è una parte importante del suo fascino.
Lasciate un po’ di tempo per camminare senza un programma troppo rigido.
Soggiornare a Levanto e scoprire l’entroterra
Uno dei piaceri di soggiornare a Levanto è poter combinare paesaggi molto diversi.
Un giorno potete prendere il treno per le Cinque Terre. Un altro giorno potete camminare sul lungomare, pedalare verso Bonassola e Framura, oppure esplorare in auto le valli dell’entroterra.
Varese Ligure è perfetta per questo tipo di viaggio. Aiuta a costruire un’idea più ampia della Liguria: non solo scogliere e spiagge, ma anche vallate, borghi medievali, agricoltura biologica, artigianato e tradizioni gastronomiche che appartengono tanto alla montagna quanto alla costa.
Dopo una giornata nel Borgo Rotondo, tornare a Levanto per una serata al mare è ancora più bello.
FAQ
Dove si trova Varese Ligure?
Varese Ligure si trova nell’alta Val di Vara, in provincia della Spezia, nell’entroterra ligure. È circondata da colline, boschi e paesaggi rurali.
Quanto dista Varese Ligure da Levanto?
Varese Ligure dista circa 36 chilometri da Levanto su strada. Il viaggio in auto richiede di solito circa 40 minuti, secondo il traffico e l’itinerario scelto.
Vale la pena visitare Varese Ligure da Levanto?
Sì. Varese Ligure è una bella gita da Levanto se volete scoprire il lato più interno della Liguria, con un borgo medievale ben conservato, botteghe artigiane, cucina locale e un’atmosfera più tranquilla rispetto alla costa.
Perché Varese Ligure si chiama Borgo Rotondo?
Varese Ligure è chiamata Borgo Rotondo per la forma ellittica del suo centro storico, progettato nel Medioevo sotto la famiglia Fieschi.
Varese Ligure fa parte dei Borghi più belli d’Italia?
Sì. Varese Ligure fa parte de I Borghi più belli d’Italia e ha ricevuto anche la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Che cos’è la Valle del Biologico?
La Valle del Biologico è la Val di Vara, un’area dell’entroterra ligure conosciuta per agricoltura biologica, produzioni locali, allevamento, paesaggi rurali e attenzione alla sostenibilità ambientale.
Cosa vedere a Varese Ligure?
Le cose principali da vedere sono il Borgo Rotondo, il Castello dei Fieschi, Palazzo Ferrari, il Ponte di Grecino, le vie del centro storico, i portici e le botteghe artigiane.
Cosa sono i croxetti?
I croxetti, o corzetti, sono piccoli dischi di pasta fresca ligure decorati con stampi in legno. Sono tipici della zona e vengono serviti spesso con pesto, ragù o salsa di pinoli.
Si può raggiungere Varese Ligure con i mezzi pubblici da Levanto?
È possibile, ma non è molto comodo per una gita rilassata, perché richiede collegamenti in autobus e tempi più lunghi. In auto la visita è molto più semplice da organizzare.
Quanto tempo serve per visitare Varese Ligure?
Per una visita essenziale bastano due o tre ore. Per una gita più piacevole da Levanto, meglio prevedere mezza giornata o una giornata intera, soprattutto se volete pranzare, visitare le botteghe e scoprire con calma la Val di Vara.













